Raffreddore e tosse, combattere i “cugini dell’influenza” con l’abbigliamento a cipolla



Pioggia, sole, caldo, freddo. Il clima sta cambiando velocemente e le ripercussioni sulla nostra salute sono evidenti. Tantissimi gli italiani colpiti da influenza ma, soprattutto, da mal di gola, raffreddore, raucedine e tosse. Nei giorni scorsi l’Adnkronos ha riportato il parere di Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano.

“L’altalena del meteo ha favorito la diffusione dei virus ‘cugini dell’influenza’, che già dalla scorsa settimana hanno colpito moltissimi italiani”. Pregliasco stima in “180.000-200.000 persone i connazionali alle prese questa settimana con mal di gola, raffreddore, raucedine, tosse e qualche linea di febbre”.

Un’automedicazione responsabile “è utile per superare i malanni tipici di questa stagione, in attesa del virus influenzale che si farà sentire soprattutto da Natale in poi, e che – dice Pregliasco all’Adnkronos Salute – in base a quanto si è visto nell’emisfero australiano, colpirà circa 5 milioni di persone”.

I consigli per cercare di difendersi da “questi malanni che possono colpire a tutte le età” sono quelli di adottare un abbigliamento ‘a cipolla’, dieta ricca di frutta e verdura, idratazione costante e igiene delle mani.

L’abbigliamento “a cipolla” è la soluzione ideale per far fronte agli sbalzi repentini delle temperature e per poter essere adeguati in diversi contesti.

Così come ha elencato il portale Soluzionidicasa.com, quando le condizioni climatiche sono incerte o in casi particolari come le mezze stagioni (caratterizzate da fasce orarie fredde intervallate da ore centrali della giornata con temperature molto più elevate) è preferibile sovrapporre più capi in modo da non soffrire il freddo e per gestire al meglio l’afa delle ore calde.

Lo strato base è quello a contatto con la pelle, deve essere fatto in modo da rimuovere l’umidità dalla pelle e distribuirla sulla superficie dove poi evapora per passare allo strato successivo.

Vestirsi a strati non significa agghindarsi a casaccio, ma abbinare con gusto più stili diversi, rispettando colori e accostando materiali differenti senza fare a meno di elementi fondamentali, versatili e intramontabili come le kefie, i capispalla smanicati, le maglie di cotone a manica lunga, ecc.

Vestirsi a strati, inoltre, permette di giocare su tagli diversi di indumenti e sulla sovrapposizione di toni che molto spesso consentono di valorizzare i punti di forza di una persona o di mascherare con abilità i piccoli difetti di ognuno.

Lo sapevate che per realizzare un perfetto outfit a cipolla è meglio indossare tonalità chiare negli strati inferiori e colori più scuri sopra? Vedrete che vi divertirete!



Qual è la tua reazione?
Like a boss Like a boss
0
Like a boss
Cosa?? Cosa??
0
Cosa??
Uh-uh Uh-uh
0
Uh-uh
Oddio Oddio
0
Oddio
Uh Uh
1
Uh
LOL LOL
0
LOL
Mmm Mmm
0
Mmm
OMG OMG
0
OMG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

log in

Entra a far parte di Quel che non sapevi!

resetta la tua password

Back to
log in

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi