Presepe di Pentema: il borgo ligure che rivive l’Ottocento

Maria Salvatori
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Maria Salvatori
Maria Salvatori è una curiosa esploratrice di storie insolite e fatti dimenticati, sempre pronta a stupirsi e stupire. Con una passione speciale per aneddoti storici e...
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Hai mai sentito parlare del presepe vivente Pentema? Si tratta di un evento unico in Liguria che, ogni inverno, trasforma questo piccolo borgo in un vero e proprio museo a cielo aperto. Ma perché tutti ne parlano e cosa rende così speciale questa tradizione?

A Pentema, 40 scene con manichini a grandezza naturale rievocano la vita contadina di fine Ottocento, offrendo un’esperienza coinvolgente e ricca di emozioni per grandi e piccoli. Il presepe diventa così una finestra sul passato e sulla tradizione contadina ligure.



La storia speciale del presepe vivente Pentema

Questa tradizione nasce nel 1994, grazie all’iniziativa del parroco Don Pietro e dei volontari del circolo “Amici di Pentema”. L’idea era quella di salvare il borgo dall’abbandono e mantenere viva la memoria storica locale. Negli anni, il presepe si è evoluto fino a diventare uno degli eventi natalizi più apprezzati dell’entroterra ligure, attraendo migliaia di visitatori ogni stagione. Oggi Pentema, frazione di Torriglia incastonata tra i boschi della Val Pentemina, è conosciuta come il “paese-presepe”.

Presepe manichini: come funziona e cosa si può vedere

Il cuore dell’evento sono proprio le oltre quaranta scene disseminate tra le vie del borgo, nelle case di pietra, sotto archi e corti. I manichini, realizzati a grandezza naturale, sono vestiti con abiti d’epoca riccamente curati. Le scene riproducono in modo realistico antichi mestieri, scene di vita domestica e i momenti salienti del quotidiano di fine ‘800. Ogni manichino ha un volto modellato su persone realmente vissute a Pentema, regalando un’autenticità unica.

Scena principaleDescrizione
Filatura della lanaDonne al lavoro, strumenti originali e abiti tradizionali
Scuola d’epocaBambini e maestro in un’aula ricostruita fedelmente
Forno a legnaManichini alle prese con la panificazione tradizionale

L’impatto culturale e turistico di una tradizione contadina ligure

Il presepe vivente non è solo una celebrazione religiosa, ma anche un potente motore di aggregazione e promozione del territorio. Grazie a questa iniziativa:

  • Pentema ha visto crescere il numero di visitatori fino a 20.000 in un solo inverno.
  • Si mantengono vive antiche competenze artigianali e memorie locali.
  • Il borgo stesso viene preservato e rivitalizzato ogni anno.
  • La tradizione contadina ligure viene raccontata in modo autentico a un pubblico sempre più ampio.

In sintesi

  • Il presepe vivente Pentema è unico per numero di scene e realismo storico.
  • Rievoca la vita contadina ligure del XIX secolo con 40 manichini a grandezza naturale.
  • Contribuisce alla salvaguardia e promozione del borgo e della sua memoria storica.
  • Attrae migliaia di visitatori ogni inverno, diventando una vera attrazione turistica.
  • Offre esperienze suggestive grazie a scene dettagliate e ambientazioni realistiche.

Domande frequenti

Quali sono le scene più popolari del presepe vivente di Pentema?

Le più amate sono la filatura della lana, la scuola d’epoca e il forno a legna, tutte ricostruite fedelmente.

Come vengono creati i manichini del presepe?

Manichini a grandezza naturale con abiti d’epoca e volti modellati sulla base di vecchie foto e memorie locali.

Quanto tempo serve per allestire il presepe ogni anno?

Preparare il presepe richiede diversi mesi di lavoro da parte di volontari e artigiani del borgo.

Chi sono i principali organizzatori del presepe vivente di Pentema?

L’iniziativa è coordinata dai volontari del circolo “Amici di Pentema” insieme alla parrocchia locale.

Come è cambiato il numero di visitatori nel corso degli anni?

I visitatori sono cresciuti, raggiungendo fino a 20.000 presenze in un solo inverno.

Scoprire il presepe vivente Pentema è più di una visita natalizia: è un viaggio nel tempo e nelle tradizioni autentiche della Liguria. Se ami la storia, la creatività e il fascino dei piccoli borghi, questa esperienza ti conquisterà. Non perdere l’occasione di vivere uno degli eventi più originali d’Italia!

Maria Salvatori è una curiosa esploratrice di storie insolite e fatti dimenticati, sempre pronta a stupirsi e stupire. Con una passione speciale per aneddoti storici e piccole grandi curiosità quotidiane, ama portare alla luce ciò che molti ignorano e condividere con ironia e leggerezza tutto "quel che non sapevi".
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