Matera e le sue case nel tufo: abitare a 15 gradi tutto l’anno

Silvana Ascione
Di
Silvana Ascione
Silvana Ascione, attenta osservatrice del quotidiano e narratrice dal sorriso pronto, ha la capacità rara di trasformare piccoli dettagli in grandi scoperte. Su Quel che non...
leggi in 5 minuti


Hai mai sentito parlare delle case scavate nel tufo di Matera? In queste abitazioni, la temperatura resta intorno ai 15 gradi costanti tutto l’anno, senza alcun utilizzo di climatizzatori o riscaldamenti. Sembra incredibile, ma questa meraviglia nasce da scelte costruttive antichissime e da un rapporto unico tra uomo e ambiente. Per saperne di più sulle altre curiosità e leggende di questa regione, scopri anche le curiosità nascoste della Basilicata.

Questo fenomeno non solo ha influenzato la vita quotidiana nei Sassi di Matera, ma ha anche contribuito a trasformare un tempo condizioni considerate “inaccettabili” in un motivo di vanto riconosciuto a livello mondiale dall’UNESCO.



Come funziona l’isolamento naturale nelle case scavate nel tufo

L’elemento chiave è il tufo marino, una roccia calcarea morbida e porosa. La sua struttura permette di agire come un formidabile isolante, schermando calore e freddo esterni. A Matera, scavare le abitazioni direttamente nella roccia ha significato beneficiare di queste qualità per tutto l’anno.

  • In estate il tufo mantiene fuori il caldo intenso tipico della Basilicata.
  • In inverno, protegge dal freddo, evitando dispersioni termiche.
  • L’umidità interna resta più stabile rispetto alle case tradizionali.

Il risultato? Temperatura interna che si mantiene naturalmente intorno ai 15°C, offrendo comfort senza energia aggiuntiva.

Il ruolo del tufo e del sistema idraulico nei Sassi di Matera

Oltre all’isolamento, i Sassi di Matera sono noti per il loro ingegnoso sistema idraulico. Antiche cisterne e canali sotterranei, scavati sempre nel tufo, permettevano di raccogliere e conservare l’acqua piovana o proveniente dal sottosuolo, una risorsa preziosa in una zona semi-arida. Soluzioni simili di ingegneria idraulica sotterranea esistono anche altrove, come nella rete idrica araba dei qanat di Palermo, che mostra quanto questi saperi fossero diffusi e raffinatissimi.

CaratteristicaBeneficio
Isolamento termico naturaleAmbienti confortevoli tutto l’anno
Raccolta idrica sotterraneaDisponibilità d’acqua anche in periodi secchi
Materiale locale (tufo)Basso impatto ambientale e sostenibilità

Dal passato difficile al riconoscimento UNESCO

L’aspetto forse più sorprendente di queste case scavate nel tufo è il ribaltamento della loro reputazione. Un tempo segno di povertà e disagio sociale (alla metà del Novecento, Matera fu definita “vergogna d’Italia”), i Sassi sono oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità grazie all’ingegnosità e al rispetto dell’ambiente mostrati dagli antichi abitanti.

Molte case-grotta sono state restaurate e adattate alle esigenze moderne. Tuttavia, la loro straordinaria capacità di isolamento naturale è rimasta intatta, rendendo i Sassi un simbolo di sostenibilità architettonica e di orgoglio locale. Matera non è però l’unico esempio: anche nel mondo esistono famiglie che, per tradizione, abitano case scavate nella roccia, come raccontato nell’incredibile storia di una casa-grotta in Iran abitata da 300 anni.

In sintesi

  • Le case scavate nel tufo mantengono circa 15°C costanti tutto l’anno senza riscaldamenti o climatizzatori.
  • Il tufo marino è un isolante naturale eccezionale contro caldo e freddo.
  • Un sistema idraulico sotterraneo garantiva l’acqua in una zona arida.
  • I Sassi di Matera sono oggi Patrimonio UNESCO per valore ambientale e culturale.
  • Dal disagio all’eccellenza: un esempio di adattamento umano straordinario.

Domande frequenti

Perché le case di Matera non hanno bisogno di riscaldamento?

Grazie al tufo, mantengono una temperatura naturale di 15 gradi circa tutto l’anno, senza necessità di impianti.

Che cos’è il tufo e come funziona come isolante?

Il tufo è una pietra porosa che trattiene il calore d’inverno e impedisce il surriscaldamento d’estate.

Come veniva conservata l’acqua nei Sassi?

Con cisterne e canali sotterranei scavati nel tufo, raccogliendo pioggia e acqua dal sottosuolo, anche in tempi secchi.

Le case grotta sono abitabili anche oggi?

Sì, molte sono state restaurate mantenendo l’isolamento naturale e adattandosi alla vita moderna.

Vivere o visitare le case scavate nel tufo di Matera significa scoprire come l’intelligenza e il rispetto per l’ambiente possano trasformare l’apparente svantaggio in eccellenza sostenibile. Non trovi affascinante come la natura e l’ingegno umano si siano intrecciati nei Sassi di Matera?

Silvana Ascione, attenta osservatrice del quotidiano e narratrice dal sorriso pronto, ha la capacità rara di trasformare piccoli dettagli in grandi scoperte. Su Quel che non sapevi si dedica con passione e ironia a temi come tradizioni popolari, curiosità linguistiche e strane abitudini dal mondo, convinta che ciò che consideriamo ordinario possa rivelarsi straordinario, se solo guardato da un'altra prospettiva.
1 commento