Le donne più famose al mondo vestite da Hubert de Givenchy



Se ne è andato all’età di 91 anni lo stilista francese Hubert James Marcel Taffin de Givenchy. Si è spento mentre dormiva nel castello rinascimentale dove viveva insieme al compagno, alle porte di Parigi. Fondatore nel 1952 della casa di moda a cui ha dato il nome, lo stilista francese durante la sua lunga carriera ha vestito donne dello spettacolo e figure di primissimo piano a livello planetario come Audrey Hepburn – che fu anche la sua musa ispiratrice -, Jackie Kennedy, la regina Elisabetta II e Grace Kelly.

Tra gli stilisti più amati al mondo, a “Givenchy” si deve molto di più: il suo stile ha saputo segnare la moda come pochi altri. Nel 1988 l’azienda fu acquistata dal gruppo LVMH per 45 milioni di dollari dell’epoca.   La cui direzione creativa è oggi affidata alla stilista Clare Waight Keller. Ma negli anni Cinquanta e Sessanta Givenchy definì l’idea di eleganza e vestì donne di primissimo livello.

Se dici ‘Givenchy’ non si può non fare riferimento all’attrice Audrey Hepburn e al suo indimenticabile abito nero in Colazione da Tiffany, uno dei capi più iconici del Novecento. L’incontro tra lo stilista e Audrey avvenne per caso: lui voleva incontrare Katherine Hepburn, mica Audrey, che in quel momento era una semisconosciuta. ‘Sabrina’ non era ancora uscito e della mora attrice dagli occhi di cerbiatto non si sapeva granché.

Jackie Kennedy a Parigi con un abito di tweed Givenchy

“Personalmente dipendo da Givenchy come le donne americane dipendono dal loro psichiatra“, dicono abbia detto Audrey di Hubert. Maria Callas, Greta Garbo, Grace Kelly, Jeanne Moreau, Jacqueline Kennedy Onassis, sono solo alcune icone vestite da Givenchy. “Mi danno sempre un senso di sicurezza e autostima – disse Audrey Hepburn sui capi Givenchy -, e mi riesce più facile lavorare sapendo che esteticamente sono a posto. Mi sento così anche nel privato. I vestiti di Givenchy mi offrono protezione contro situazioni e persone strane. Mi ci sento davvero a mio agio”.

Per Hubert, però, esiste un solo, grande eroe: è Cristobal Balenciaga, altro grande nome della storia della moda, maestro massimo per Givenchy. “Da lui ho imparato che non bisogna mai barare né nella vita né nel lavoro”, racconterà, “lui e Vionnet per me sono stati i maestri più innovativi”. Alla morte di Balenciaga, nel 1968, ne eredita i clienti: Lauren Bacall, Grace di Monaco, Jacqueline Onassis e la duchessa di Windsor corrono così tutte a vestirsi da lui.

La principessa Grace Kelly con un abito Givenchy


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