Fontana delle 99 Cannelle a L’Aquila: storia e ingegneria unica

Maria Salvatori
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Maria Salvatori
Maria Salvatori è una curiosa esploratrice di storie insolite e fatti dimenticati, sempre pronta a stupirsi e stupire. Con una passione speciale per aneddoti storici e...
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Hai mai sentito parlare della Fontana delle 99 Cannelle a L’Aquila, uno dei più affascinanti monumenti medievali italiani? Questo capolavoro idraulico, risalente al 1272, è sopravvissuto a terremoti, guerre e restauri, restando ancora oggi un simbolo della città abruzzese.

La sua unicità non sta solo nella datazione, ma nel significato profondo di ogni getto d’acqua: ognuno rappresenta uno dei 99 castelli fondatori dell’Aquila. Sei curioso di scoprire la sua storia nascosta?



Origini e simbolismo della Fontana delle 99 Cannelle

Secondo la tradizione locale, la Fontana delle 99 Cannelle fu progettata da Tancredi da Pentima, architetto di rilievo nel XIII secolo. La sua funzione era duplice: rifornire la città d’acqua e simboleggiare l’unione dei 99 villaggi che diedero vita all’Aquila. Oggi, puoi osservare ben 93 mascheroni in pietra da cui sgorga acqua, insieme a 6 cannelle singole: un’opera d’arte e una mappa idraulica della storia cittadina.

  • Ogni getto corrisponde a un castello fondatore.
  • L’opera si trova nel rione di Borgo Rivera, area storica della città.
  • Fu costruita subito dopo la rinascita cittadina voluta da Carlo I d’Angiò.
AnnoEventoSignificato
1272CostruzioneUnione dei 99 castelli
1902Monumento nazionalePatrimonio italiano
2009TerremotoDanni e successivo restauro
2010RiaperturaSimbolo di resilienza

Otto secoli di storia: tra restauri e identità cittadina

La Fontana delle 99 Cannelle non è solo un’opera d’arte, ma una testimone silenziosa della storia aquilana. Nel corso dei secoli, ha subito danni da eventi naturali e umani, ma è sempre stata restaurata grazie all’impegno della comunità locale. Dopo il terremoto del 2009, un importante restauro ha restituito splendore sia ai mascheroni che alle pietre originali. Ancora oggi, la fontana accoglie matrimoni, cerimonie e visitatori curiosi di tutto il mondo. Se vuoi approfondire un altro esempio di architettura simbolica importante per L’Aquila, scopri la storia del Forte Spagnolo de L’Aquila, costruito come elemento di controllo cittadino nel XVI secolo.

  • Patrocinio del FAI per il restauro post-sisma
  • Ospita eventi civici e culturali
  • Punto chiave dei percorsi turistici medievali

Rilevanza attuale: tra turismo e identità locale

Forse non immagini quanta identità cittadina si concentri attorno a questa fontana. I suoi getti raccontano l’orgoglio di un popolo capace di rinascere più volte. La Fontana delle 99 Cannelle è diventata il fulcro di itinerari culturali, attrazione turistica e scenario per momenti indimenticabili. Visitandola, ti ritrovi immerso in un monumento che narra 750 anni di storia, sfidando il tempo all’ombra di pietre scolpite e giochi d’acqua. Se desideri conoscere altre ricchezze naturali e storiche della regione, leggi alcune curiosità sull’Abruzzo tra borghi, natura e tradizioni.

In sintesi

  • La Fontana delle 99 Cannelle simboleggia l’unione dei 99 castelli originari dell’Aquila.
  • È un capolavoro di ingegneria medievale, realizzato nel 1272 da Tancredi da Pentima.
  • Ha resistito a terremoti e guerre, grazie a restauri costanti e al supporto della comunità.
  • Oggi è un simbolo identitario, monumento nazionale e meta turistica imperdibile.
  • Ogni visita offre un viaggio attraverso l’arte, la storia e le tradizioni aquilane.

Domande frequenti

Cos’è la Fontana delle 99 Cannelle?

È una storica fontana monumentale a L’Aquila con 99 getti d’acqua, ognuno per un castello fondatore.

Chi ha ideato la fontana?

L’architetto Tancredi da Pentima, nel 1272, su volontà dei fondatori della città.

Come ha resistito ai secoli e ai terremoti?

Grazie a numerosi interventi di restauro, sostenuti dalla comunità locale e da enti nazionali. Per scoprire il fascino del capoluogo e dei suoi panorami, puoi approfondire le meraviglie di L’Aquila tra aria pura e cieli limpidi.

La prossima volta che visiti L’Aquila, fermati alla Fontana delle 99 Cannelle: lasciati sorprendere dal suo fascino senza tempo e porta con te un pezzo della storia aquilana. Scoprirai che, dietro ogni mascherone, c’è un racconto che merita di essere ascoltato.

Maria Salvatori è una curiosa esploratrice di storie insolite e fatti dimenticati, sempre pronta a stupirsi e stupire. Con una passione speciale per aneddoti storici e piccole grandi curiosità quotidiane, ama portare alla luce ciò che molti ignorano e condividere con ironia e leggerezza tutto "quel che non sapevi".
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