L’eruzione vulcanica più potente dell’ultimo secolo: le affascinanti foto che hanno conquistato il mondo



Lo sapevi che la più grande eruzione subacquea del secolo scorso si è verificata a 1.000 km al largo della costa della Nuova Zelanda? La scoperta è stata fatta il 31 luglio del 2012 dopo che un passeggero, Maggie de Grauw, durante un volo commerciale da Faleolo (Samoa) ad Auckland (Nuova Zelanda), ha visto una strana sostanza galleggiare nell’Oceano Pacifico.

A quel tempo gli scienziati hanno identificato il materiale come pomice, una roccia magmatica leggerissima a causa dell’elevata porosità. Ci sono voluti sei anni per capire l’entità dell’eruzione vulcanica.

Scorri in basso per leggere cosa hanno scoperto gli scienziati!

Le foto dell’eruzione vulcanica più grande degli ultimi 100 anni

Il deposito di pomice galleggiante che viaggiava su una superficie di almeno 450 chilometri di mare, proveniva dal vulcano Havre Seamount, a nord-est della Nuova Zelanda. Il vulcano, scoperto nel 2002, si trova sul fondo del mare, precisamente a 1.600 metri di profondità.

Il vento e le onde hanno diffuso la pomice tra le remote isole Kermadec, a nord-est della Nuova Zelanda e sono atterrate sulle spiagge dell’isola micronesiana e sulla costa dell’Australia orientale, come dimostrano queste immagini catturate dal Resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) a bordo dei satelliti Aqua e Terra della NASA.
Il vulcano sottomarino di Havre, scoperto nel 2002 si trova sul fondo del mare, a 1.600 metri di profondità ed è il sito della più grande eruzione subacquea del secolo scorso. I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Scienze Advances.
Le aree in rosso (nella foto) sono sezioni del fondale, scoppiate durante l’evento del 2012. Un team di ricercatori dell’Università della Tasmania ha scoperto che l’eruzione è stata il risultato di una “massiccia rottura” e che la lava scorreva da 14 ‘prese d’aria’ diverse. 

Il team ha utilizzato macchine sommergibili, tra cui un veicolo telecomandato e un veicolo subacqueo automatizzato, per mappare, osservare e raccogliere campioni dal vulcano Havre.

Il veicolo a distanza Jason (che ha le dimensioni di una grande macchina) viene mostrato mentre atterra sul vulcano sottomarino di Havre a circa 3000 piedi (900 metri) sotto il livello del mare. Più dell’80% dei vulcani sulla Terra si trovano sul fondo marino.

L’80% del materiale coinvolto nell’eruzione violenta ha formato la zattera e si è poi dispersa nell’Oceano Pacifico, una piccola quantità è però ricaduta sul fondo del mare e ha devastato le comunità biologiche circostanti.
Il dottor Rebecca Carey, autore principale dello studio, ha detto: “Sapevamo che era un’eruzione su larga scala, la più grande eruzione sulla Terra nel XX secolo. Questo evento è stata una miniera d’oro scientifica, poiché per la prima volta ci sono vincoli quantitativi sulle dinamiche dell’ eruzione sottomarina e sul ruolo dell’oceano nel modulare queste dinamiche”.

 



Qual è la tua reazione?
Like a boss Like a boss
1
Like a boss
Cosa?? Cosa??
1
Cosa??
Uh-uh Uh-uh
0
Uh-uh
Oddio Oddio
1
Oddio
Uh Uh
0
Uh
LOL LOL
0
LOL
Mmm Mmm
0
Mmm
OMG OMG
1
OMG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

log in

Entra a far parte di Quel che non sapevi!

resetta la tua password

Back to
log in
Choose A Format
Personality quiz
Trivia quiz
Poll
Story
List
Video
Audio
Image

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi