Come “allungare” i capelli evitando che si spezzino



Kintsugi. È l’arte giapponese di trovare, nella rottura, unicità e bellezza. Secondo un’antica tradizione, infatti, in Giappone ciò che si rompe può essere riparato con resina d’argento o d’oro per acquisire ancor più valore, perché le imperfezioni fanno parte della storia di ogni cosa e non rappresentano la sua fine ma l’opportunità di creare qualcosa di nuovo e ancor più bello.

Anche i capelli si danneggiano diventando difficili da districare, fragili e poco luminosi, a causa di agenti atmosferici, fisici e meccanici che portano la fibra a uno stato critico. E quando accade, occorre intervenire con trattamenti specifici e, se il problema riguarda in particolar modo le punte, il taglio anche solo di alcuni centimetri diventa inevitabile. Addio chioma lunga, allora, se l’obiettivo è quello.

TAGLIARE O NON TAGLIARE?
I capelli lunghi, infatti, sono da sempre simbolo di femminilità e seduzione, ma nella storia hanno anche rappresentato salute, ricchezza e potere. Oggi rappresentano un desiderio molto diffuso tra le donne e quasi un must have per le millennials, considerato che il 69 per cento di esse ha i capelli lunghi, con un trend in crescita del 12 per cento rispetto a cinque anni fa, secondo lo studio Dream Lenght Qualitative Research condotto nel 2017

E quando le donne parlano di capelli lunghi – dal parrucchiere, sui social e con le amiche – hanno due desideri: capelli più lunghi e capelli bellissimi. Obiettivi che possono essere raggiunti solo se i capelli sono in buono stato. Anche se gestirli richiede tempo, poiché occorre spazzolarli e metterli in piega nel modo giusto e utilizzare i prodotti e i trattamenti più efficaci per il proprio stato. Inoltre, spesso le donne si lamentano perché non li vedono diventare lunghi, perché rimangono all’altezza delle spalle, diventano fragili, compaiono le doppie punte e quindi non resta che tagliarli per ridonare loro un aspetto sano. Il percorso però non sempre è facile e la sensazione è che i capelli smettano di crescere, anche se così non è perché si allungano di circa uno o due centimetri al mese. I fattori che influiscono sul loro stato, dall’inquinamento ai trattamenti eccessivi, ai cambiamenti del clima, si moltiplicano man mano che i capelli si allungano e si manifestano sotto forma di rotture che possono verificarsi dalle radici alle punte, doppie punte, nodi. E nella maggior parte dei casi la sola soluzione a cui gli hair stylist possono ricorrere è quella di tagliarli.

LA BEAUTY ROUTINE “ALLUNGANTE”
Tagliare oppure no? Questa è la domanda che le donne fanno quando i capelli lunghi si danneggiano e non sono più nelle condizioni ideali. Il punto di partenza è sapere che le aree di rischio sono tre: le radici e le punte che possono spezzarsi, assottigliarsi, dividersi, ma anche le lunghezze, che se indebolite diventano ruvide, perdono la lucentezza e appaiono spente. I capelli lunghi richiedono un trattamento personalizzato e il programma di training quotidiano ideale combina un trattamento per il cuoio capelluto con quelli per il rinforzo della struttura e della superficie della fibra capillare facendo sì che la chioma mantenga elasticità e lucentezza e, ancor più importante, resistenza dalle radici alle punte, con attivi come le ceramidi, la cheratina, la taurina e l’acido maleico. Lo shampoo, soprattutto, è lo strumento indispensabile per il benessere prima ancora che per la bellezza dei capelli poiché elimina le impurità, i residui di smog e le cellule morte che si depositano ogni giorno sul cuoio capelluto. Massaggiare il cuoio capelluto può essere d’aiuto per la crescita perché favorisce l’ossigenazione. Il balsamo si utilizza dopo lo shampoo per ammorbidire e districare le lunghezze ma, nel contempo, prepara i capelli a ricevere i trattamenti successivi, di cura o di styling, rinforza e rende le lunghezze brillanti e morbide. La maschera è il trattamento ad azione più intensiva e il più ricco e va utilizzata per riparare ristrutturare e rigenerare la fibra capillare, perché penetra in profondità. Anche l’alimentazione può essere d’aiuto, se ricca di ferro e vitamine A, D e C. Infine, sarebbe meglio evitare di spazzolare energicamente i capelli, soprattutto se bagnati e di legarli con accessori che possono rovinare la superfice del fusto, fragilizzandoli e rendendoli più sensibili alla rottura.

fonte, Donna



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